Un percorso conoscitivo alla scoperta della patologia dal punto di visto scientifico e umano.
Il mieloma multiplo (MM) è in assoluto il secondo tumore del sangue più diffuso. Colpisce un tipo particolare di cellule del midollo osseo, le plasmacellule, deputate alla produzione di anticorpi che si espandono in maniera incontrollata dando origine alla malattia. E’ un tumore difficile da trattare, progressivo, complesso e dal quale non si guarisce.
E’ più diffuso tra gli uomini e colpisce maggiormente la popolazione di età compresa tra i 68-70 anni. Secondo gli ultimi dati dell’Associazione dei Registri Tumori (AIRTUM) nel 2020 in Italia sono stati stimati all’incirca 5.700 nuovi casi di MM (1,6% negli uomini e 1,5% nelle donne). Grazie alle nuove disponibilità terapeutiche, negli anni la sopravvivenza è aumentata fino ad arrivare oggi a una sopravvivenza netta a 5 anni del 51%.
Il progetto “Conoscere il Mieloma Multiplo” è promosso da Sanofi, in partnership con l’European Myeloma Network Italy e l’Associazione “La Lampada di Aladino Oltre il Cancro”, con l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni su questa grave patologia oncoematologica che, seppur inguaribile, ha la tendenza a cronicizzarsi.
L’alleanza ha dato vita ad un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del mondo clinico e dei pazienti che, con profonda sinergia, ha individuato le aree di miglioramento del percorso socioassistenziale.
Il confronto ha prodotto:
Le cause del mieloma multiplo non sono ancora note, ma la malattia colpisce prevalentemente le persone anziane: il 38 per cento delle diagnosi riguarda persone di età superiore ai 70 anni e solo il 2 per cento individui al di sotto dei 40 anni.
delle diagnosi riguarda persone di età superiore ai 70 anni.
delle diagnosi riguarda persone di età inferiore ai 40 anni.